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Telefonare in viaggio... Buone notizie

WEBVIAGGI - Agenzia di viaggi e Vacanze e Turismo
Pubblicato da in Notizie Webviaggi · 13 Giugno 2017
Tags: RoamlikeathomeBuonenotizieViaggiarelowcostTelefonareinviaggioRoaminginviaggio
Ciao a Tutti , ricordo ancora quando agli inizi del millennio partivo con pochi euro con le compagnie Low cost , e con i primi telefonini e giunto a destinazione avevo sempre il problema di come chiamare a casa , gli amici , la fidanzata ..... una cosa che però notavo non succedeva ai miei amici "europei" quando venivano in Italia....e questa cosa mi mandavain bestia :)

Beh Buone notizie su questo fronte perchè dal 15 giugno in questo senso , saremo anche noi allineati agli altri stati europei perchè grazie ad una direttiva Europea , da Giugno 2017 aanche i nostri cari gestori italiani dovranno adeguare i costi di roaming permettendoci di avere lo stesso contratto o costo in italia che in tutta l'Unione Europea.

Cosa Significa?

Che se viaggi all'interno dell'U, ( Spagna , Grecia , Romania...etc) non dovrò più preoccuparmi della tariffa e del costo delle telefonate poichè varrà anche all'estero il mio piano ( soglie incluse).

Ovviamente il caso è sempre tutto italiano poichè alucne comapgnie (wind e tre ) si sono già adeguate , altre ( Tim, Fastweb... ) si stanno ancora adeguando

Roaming in viaggio

Per gli operatori è prevista la possibilità di porre dei limiti al traffico utilizzabile all’estero.
Gli operatori potranno monitorare gli utilizzi delle nuove tariffazioni per 4 mesi per individuare eventuali abusi.
Le norme sul “roam like at home” sono infatti intese per coloro che viaggiano occasionalmente al di fuori del paese in cui vivono o hanno vincoli, ovvero quello in cui lavorano o studiano. Non vanno interpretate come alternativa al roaming permanente.

L’abolizione inoltre è valida solo per le tariffe base: questo vuol dire che eventuali bonus di traffico voce o dati non saranno utilizzabili negli altri Paesi UE.

L’abolizione del roaming vale per tutti i 28 paesi dell’UE, più Norvegia, Lichtenstein e Islanda. E’ compreso quindi anche il Regno Unito che finché non completerà la procedura della Brexit resterà membro a tutti gli effetti. Sono inoltre inclusi i territori d’oltremare francesi (Guadalupe, Guyana, Martinica e Reunyon), le Canarie (Spagna), Madeira e Azzorre (Portogallo).
Questo l’elenco completo dei Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, compresi gli operatori di Guadalupa, Guyana francese, Martinica e Réunion, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, comprese le Isole Azzorre e Madera, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e Gibilterra compresa, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, comprese le Isole Canarie, Svezia, Ungheria




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